ROSSO CONERO DOC “ZAFFA”

Regione viticola:
Marche, Provincia di Ancona.
Ubicazione dei vigneti:
Nell’area di produzione del Rosso Conero
Vitigno:
Per il Rosso Conero viene utilizzato il Montepulciano, che qui trova il suo habitat ideale, in misura non
inferiore all’85% con l’aggiunta per un massimo del 15% di Sangiovese.
Superficie:
15 Ha.
Sistema di coltivazione:
Capovolto doppio Guyot.
Densità d’impianto:
1666 ceppi per Ha, con carico di 18-22 gemme a pianta.
Rese per ettaro:
130 q.li di uva.
Età del Vigneto:
30 anni.
Suolo:
Prevalenza di sabbia e argille mioceniche e plioceniche con tendenza al calcareo.
Esposizione ed altitudine:
Sud Est – Sud Ovest a 400-420 mt. s.l.m.
Tenore alcolico:
12 % vol.
Vinificazione:
Pigia di raspatura, convogliamento in recipienti di macerazione e fermentazione. Il vino viene continuamente mescolato alle bucce per estrarne tutto il colore. Pressatura soffice per separare il vino dalle bucce. Mediante vari travasi il vino è pronto per l’imbottigliatura in assenza di aria.
Note di degustazione:
Colore rosso rubino intenso con riflessi purpurei.  Al naso: toni di ciliegia e piccoli frutti di bosco, in particolare lamponi e fragoline, con sfumature floreali di viola.  Gusto vellutato, morbido ed equilibrato che emana freschezza. Il Rosso Conero va servito alla
temperatura di 18°C su bicchieri bordolesi di medie dimensioni, avendo cura di decantare il vino per le bottiglie con affinamento piu’ lungo.
Conservazione:
Va gustato già dall’estate successiva alla vendemmia. Si esprime al meglio nei primi due anni per le sue evidenti doti di gioventù, ma darà soddisfazioni anche negli anni a seguire.
Abbinamenti:
Nato per sposarsi con importanti pietanze di pesce: brodetto, arrosti e stoccafisso, nelle annate piu’ vecchie si abbina meglio a piatti con una struttura e succulenta maggiore: fiorentine alla brace, stufati, brasati, cacciagione o selvaggina, grandi primi di carne.
Bottiglia:
Bordolese standard