ROSSO PICENO DOC “ROMINUS” CESARONI

Regione viticola:
Marche, Provincia di Ancona.
Ubicazione dei vigneti:
Nell’area di produzione del Rosso Piceno
Vitigno:
50% Sangiovese e 45% di Montepulciano 5% Lacrima di Morro D’Alba
Superficie:
6 Ha.
Sistema di coltivazione:
Sylvotz modificato alla casarza.
Densità d’impianto:
1666 ceppi per Ha, con carico di 18-22 gemme a pianta.
Rese per ettaro:
90 q.li di uva.
Età del Vigneto:
30 anni.
Suolo:
Prevalenza di argille mioceniche e plioceniche miste a sabbia con tendenza al calcareo.
Esposizione ed altitudine:
Sud Est – Sud Ovest a 400-450 mt. s.l.m.
Tenore alcolico:
12,5 % vol.
Vinificazione:
Pigia di raspatura, convogliamento in recipienti di macerazione e fermentazione a temperatura controllata. Il
vino viene continuamente mescolato alle bucce per estrarne tutto il colore. Pressatura soffice per separare il
vino dalle bucce. Mediante vari travasi il vino è pronto per l’imbottigliatura in assenza di aria.
Note di degustazione:
Rosso rubino intenso con riflessi porpora che tendono a svanire con l’affinamento; il gusto intenso e vinoso
lascia sentori di prugna con finale floreale in perfetta armonia con gli aromi della sua zona di produzione.
Gradevolmente asciutto e di corpo robusto, col tempo acquisisce morbidezza. Va servito a 16°/18° C.
Conservazione:
Vino di buona struttura da degustare giovane che dà il meglio se consumato entro uno o due anni dalla data
di produzione.
Abbinamenti:
La sua giovane e fragrante struttura suggerisce di concederlo a piatti di arrosto, sia tradizionali che della
moderna cucina. Ottimo per accompagnare bolliti, salumi marchigiani, salse, formaggi stagionati, tartufo,
finocchio selvatico e stufati di selvaggina
Bottiglia:
Bordolese standard