VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI DOC CLASSICO SUPERIORE “LE BARBATELLE”

Regione viticola:
Marche, Provincia di Ancona.
Ubicazione dei vigneti:
nell’area Classica di produzione del Verdicchio nel Comune di Poggio San Marcello contrada Gioncare
Vitigno:
90% Verdicchio e 10% di altre uve (Chardonnay, Trebbiano e Malvasia)
Superficie:
30 Ha.
Sistema di coltivazione:
Cortina semplice.
Densità d’impianto:
3333 ceppi per Ha, con carico di 18-22 gemme a pianta.
Rese per ettaro:
130 q.li di uva.
Età del Vigneto:
5 anni.
Suolo:
Prevalenza di argille mioceniche e plioceniche miste a sabbia con tendenza al calcareo.
Esposizione ed altitudine:
Nord Est – Nord Ovest a 400-420 mt. s.l.m.
Tenore alcolico:
13,0 % vol.
Vinificazione:
Pressatura soffice, flottazione e pigiatura dei mosti. Abbattimento della temperatura.
Fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati con successiva permanenza sulle fecce. Il vino affina per due mesi in cantina. Viene filtrato accuratamente e trasferito in vasche di stoccaggio. L’imbottigliatura viene effettuata controllando (con l’utilizzo di gas inerti) che l’aria non venga mai a contatto
con il vino.
Note di degustazione:
Alla vista: giallo paglierino di vivace brillantezza sfumato di verde e oro nei riflessi. Di ottima consistenza.
Al naso: perfetta e fine fusione odorigena fra frutti di pomacee, erbe aromatiche, lieviti, fiori amari di rovo e acacie, sfumato di sottile ginestra. Ottima l’intensità, lunga e complessa la persistenza.  Al gusto: secco e nel contempo di giusta morbidezza, ancor fine, con valido sostegno alcolico. L’evidente freschezza e sapidità, completata dalla maturazione “sur lie”, ne completano l’equilibrio, concedendogli una sentita struttura corporea. Va servito a 12°C.
Conservazione:
Il tempo gli dà ragione di essere grande vino, esprimendo negli anni il meglio di se stesso e mantenendo comunque le sue caratteristiche peculiari gusto olfattive.
Abbinamenti:
da ricchi antipasti a base di crostacei (eccellente sui crudi), alle paste in salsa mare bianca. Ottimo sui fritti di pesce e all’italiana per la sua buona alcolicità, non di meno gradisce i pesci bianchi al forno, così come convola a nozze con saporite e succulente grigliate marine. “È marito del mare” ma abile trasgressore e fedifrago, amante abituale di pollame e conigli.